Postato il:
05 September 2018
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ShieldOn è ora sponsor di Luca Pozzi

L'AQUATICA, sempre pronta a recepire le novità del mondo del Nuoto, ha tesserato un Data Scientist che vive, lavora e nuota nella Baia di San Francisco praticando Nuoto Estremo: l’analogo natatorio a scalare 8.000mt senza ossigeno. LUCA POZZI, così si chiama questo atleta piemontese/californiano, compie traversate negli oceani, fiumi e laghi di tutto il mondo. Le sue prestazioni sono severamente controllate da giudici della M.S.F. (Marathon Swimming Federation USA), devono essere effettuate in costume (slip, senza muta) occhialini e un’unica cuffia. Si tratta di prestazioni fisiche estreme, in cui ogni gara equivale a un’impresa. La temperatura dell’acqua varia tra 18° e i 10°, quindi ben al di sotto di quella che la maggior parte delle persone considera acqua gelata. Le distanze vanno da 10 a 40 miglia e oltre: si parla di 10/20 ore di nuotata continua anche notturna. Per contestualizzare meglio questo sport estremo vale la pena rimarcare le condizioni in cui Luca si allena. L’Oceano Pacifico, la sua piscina, è gelido (tra i 10 e i 15 gradi) per le correnti che scendono dall’Alaska e la Baia di San Francisco è abitata e frequentata da una fauna che può considerarsi aggressiva: squali bianchi, foche, leoni marini e meduse. Risalgono a fine giugno e a fine luglio le ultime due imprese, una il 30/06 con altri 15 nuotatori venuti da tutto il mondo a New York, circumnavigando l’isola di Manhattan passando sotto i suoi 20 ponti, nuotando nell’East River, Harlem River e Hudson River partendo da Battery Park, 45,9 km in 8h 21’ 55”. L’altra il 31/07, in solitaria partendo a mezzanotte attraversando in lunghezza il lago Tahoe a 1980 mt di altitudine, primo italiano e terzo tempo più veloce di sempre: 34,3 km in 10h 32’. Precedentemente aveva nuotato dall’Isola di Catalina a Long Beach (Los Angeles) 32,3 km in 10h 32’ 55”. Oggi come sempre Luca continua ad entrare nelle gelide acque del Pacifico due volte al giorno, per prepararsi al meglio alle nuove incredibili sfide delle acque libere.

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